4 Novembre - Tutto rimandato, niente ripetizione della partita, fermato uno degli ultras che ha lanciato la bomba carta, entro lunedì la comunicazione dell'Uefa che dovrà decidere se e come squalificare la squadra viola: ecco lo scenario dopo la bomba di ieri sera durante Firentina-Grassopher che ha ferito il quarto uomo in modo serio e l'attaccante Oliveira. La partita non è stata ripetuta, entro lunedì prossimo l'Uefa si riunirà e deciderà: i viola rischiano, per la responsabilità oggettiva, il 3-0 a tavolino, che vorrebbe dire addio Coppa Uefa per quest'anno.
Intanto,
un tifoso della Salernitana è stato i dentificato e denunciato alla Procura della
Repubblica. E' un giovane di 24 anni, di cui sono state fornite solo le iniziali P.V.,
parcheggiatore abusivo residente nel rione Pastena della città. Fa parte di un gruppo di
supporter della squadra granata: dal dal gruppo è partito l'ordigno esplosivo. P.V. e gli
altri giovani, che dovrebbero essere individuati nelle prossime ore grazie alle riprese tv
a circuito chiuso dello stadio, dovrà rispondere dei reati di concorso in
detenzione,porto illegale di materiale esplodente in luogo pubblico, lesioni aggravate e
travisamento.
Dal canto suo, il giorno dopo il drammatico episodio, l'associazione dei tifosi della squadra campana si dissocia: "Mi vergogno e sono mortificato per quello che è accaduto ieri sera.Non ci sono parole per definire lo sconsiderato che ha lanciato la bomba, ha distrutto in cinque minuti tutto il nostro lavoro di tre anni. Spero che lo identifichino subito e gli diano la punizione che merita", il commento del coordinatore dei club granata Salvatore Orilia. "A Salerno potevamo aspettarci una tifoseria - attaccano i club viola - contro che ci boicottava, insultava, fischiava. Ma non certo una minaccia sportiva, anzi una ritorsione camorristica di questo tipo. Perchè di questo, è opinione generale, si tratta.Ci hanno voluto fare del male, l'obiettivo erano i giocatori viola. Sembra tutto senza senso. Ma non so perchè. Non si può più andare avanti così, siamo fuori dai limiti, questo non è più calcio. E dire che insieme alla società ci eravamo adoperati nei giorni scorsi affinchè questa trasferta si svolgesse nel migliore dei modi. Abbiamo peraltro da tempo ottimi rapporti con il centro coordinamento dei club della Salernitana, ci eravamo sentiti anche ieri mattina".
Firenze 1965 - Settebello - Curva Fiesole