Non si rigioca

4 Novembre - La notizia è di pochi minuti fa: la partita non sarà rigiocata oggi, così ha deciso la Uefa. Inoltre il Grasshopper ha presentato riserva scritta all'Uefa per cercare di vincere 3-0 a tavolino. Il comportamento degli svizzeri in questa occasione rivela quanto bastardi e viscidi siano, infatti i loro giocatori non erano in campo quando la bomba è esplosa, dato che la stessa era stata lanciata per colpire i nostri giocatori che erano gli ultimi ad uscire. Per questi pezzenti l'unico modo di passare il turno è di perdere la dignità (se l'hanno mai avuta) perché sul campo sono delle nullità. Dovrebbero avere le maglie bianconere...
La squadra viola ripartirà oggi verso Firenze, l'Uefa ha fatto sapere, con strana celerità, che ogni decisione definitiva è rimandata al 12 Novembre, un giorno in cui vengono esaminate tutte le squalifiche, dunque non sarà fatta una riunione straordinaria anticipata. La situazione per la Fiorentina si mette male dato che l'estrazione del prossimo turno di Coppa Uefa avverrà questo Venerdì. In questo momento, anche vedendo le facce scure dei dirigenti viola, sembra molto probabile l'eliminazione della nostra squadra dalla Uefa. Probabilmente la Uefa aveva già deciso stanotte sul da farsi. La Fiorentina si appella al fatto che l'ordigno era stato lanciato per colpire i suoi giocatori e che se verrà eliminata a vincere saranno quei salernitani che hanno lanciato l'ordigno.
Il guardalinee, quello più vicino alla bomba carta al momento dell'esplosione, era stato ricoverato subito all'ospedale ed adesso ha una prognosi di 30 giorni. Se i giocatori viola non si fossero scansati in tempo le conseguenze sarebbero state gravissime. Oliveira oggi si è ripreso, ma ieri era stato quello che aveva riportato le maggiori conseguenze dopo la deflagrazione, restando senza udito ad un orecchio per tutta la notte.


Firenze 1965 - Settebello - Curva Fiesole