Appello: la Fiorentina ci crede

Vicino l'arresto del responsabile, Zeffirelli protesta da New york

Martedì 10 - La società viola è ottimista per quanto riguarda la sentenza definitiva che scaturirà dalla commissione d'appello della Uefa. La nostra società, nel suo memoriale di difesa, ha fatto sapere che oltre alla ripetizione della gara accetterebbe anche di giocare tutte le eventuali rimanenti gare all'estero (come in pratica è successo fino ad adesso). Ma rimane come elemento avverso alle speranze viola la regola della responsabilità oggettiva, per cui la società che ospita l'incontro è responsabile per ciò che accade dentro e fuori dallo stadio, prima, durante e dopo la gara.
Il Grasshopper invece si ritiene danneggiato dalla bomba carta, ed a tale riguardo esibirà i certificati medici dei suoi giocatori. Gli svizzeri sperano nella conferma della prima sentenza per passare il turno, e cercano di farlo con i mezzi più subdoli e disonesti. Complimenti!
Intanto la questura di Salerno fa sapere che l'arresto del responsabile è molto vicino, e sarà effettuato entro 48 ore. Molti indizi portano ad un gruppo di tifosi salernitani a cui apparterrebbe il lanciatore della bomba carta. L'arresto del responsabile sarebbe un grosso vantaggio per la Fiorentina, sarebbe la prova inconfutabile che l'ordigno era destinato a colpire i suoi giocatori, anche se questo è già stato ammesso dalla Uefa.

Da New York Franco Zeffirelli si sfoga contestando la sentenza della Uefa, protestando vivacemente contro la commissione e la sua assurda decisione.


Firenze 1965 - Settebello - Curva Fiesole